Questo è un film di Elia Kazan uscito nel 1969 che vede protagonisti Kirk Dougles, Deborah Kerr e Faye Dunaway.

Ho tutto quello che voglio: denaro, successo e una bella moglie. Ma in fondo non sono soddisfatto. Finora ho vissuto solo di apparenza (del resto sono un pubblicitario) e di riconoscimento esteriore. Da quando ho conosciuto Gwen qualcosa è però cambiato. Ho visto in lei la forza di vivere senza compromessi e mi è piaciuto. Mi ha dato la forza di provare a essere me stesso. Così mi son guardato dentro e ho visto un padre assente e un marito infedele. Ma, aspetta, quello è mio padre. Ecco: sono diventato proprio quello che non volevo. Lui, che da piccolo ammiravo e sognavo, ma che da adolescente ho sfidato, andandomene. Eppure lo adoro questo vecchio sbagliato e quando lo vedo nel letto d’ospedale accorro e cerco di stargli vicino. Non è giusto finire la vita così, lo voglio riportare nella sua casa, fargli godere i suoi ultimi giorni nel suo rifugio. Perché, nonostante tutto, nonostante le sue assenze e i suoi tradimenti io lo adoro come quando ero bambino.

Io assomiglio a mio padre. Forse sono come lui. Ma ora, tra di noi, c’è una grossa differenza. Grazie a Gwen ho capito che c’è un altro modo di vivere: amando davvero e fino in fondo. Senza compromessi né finti sorrisi di circostanza.

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