Al Teatro Foce Lugano il 5 ottobre alle ore 20.30

Con iFeel3 coreografo firmare un pezzo in forma un piccolo manuale di sopravvivenza, allo stesso tempo,  ironico e rilassante.

Sul palco ci sono quattro danzatori vestiti di bianco, Dei possibili B-Boy con il cappello e B-Girl con il capuccio. In IFeel2 (a Lugano l’anno scorso)   Marco Berrettini e Marie- Caroline Hominal ballavano come senza peso. In una trance continua. iFeel3 continua in questa direzione, un’estetica di relax, ripetizione di una stessa manovra che finisce per creare uno stato intermedio. Il cuore è a riposo e il corpo si libera.

Ispirato a Atlas strugger, il libro di Ayn Rand, Berrettini ha voluto creare dei pezzi coreografici dove mettere in discussione la nostra capacità di socializzare, la nostra capacità di proiettarci nel futuro, vicino o lontano, il nostro egoismo quando si tratta di proteggere noi stessi e nascondere le paure.

Coreografia  Marco Berrettini in collaborazione con gli interpreti – Interpreti Christine Bombal Nathalie Broizat Sébastien Chatelier Marion Duval – Creazione musicale e interpretazione Summer Music, Marco Berrettini e Samuel Pajand – Scenografia e luci Victor Roy – Suono Nadan Rojnić – Scenografia Victor Roy et Atelier La Chignole – Costumi  Severine Besson – Sguardo esterno Anne Delahaye – Produzione *MELK PROD. – Co produzione Association pour la Danse Contemporaine Genève – adc, Théâtre Vidy- Lausanne, Théâtre Les Halles Sierre.

Sostegni Ville de Genève, Loterie Romande, Pro Helvetia – Fondation Suisse pour la Culture, Direction régionale des affaires culturelles dʼIle-de-France – Ministère de la Culture et de la Communication, Reso – Réseau Danse Suisse, Fondation Ernst Göhner, Corodis

 

 

 

 

 

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