Il 3 ottobre al Teatrostudio LAC ore 20.30 Riella Vidach Aiep presenta HABITdata.

La performance vuole esplorare e sperimentare le potenzialità della tecnologia robotica industriale applicate alla coreografia e nella relazione con i danzatori. Un braccio robotico dotato di occhio-telecamera e di un video proiettore, viene impiegato per creare una coreografia che instauri un dialogo sincronico audiovisivo tra danzatori ed automa. La performance sviluppa una riflessione sul contrasto che si genera tra il mondo tecnologico virtuale e quello legato alla materia fisica. Due mondi alla ricerca di un equilibrio. Stiamo assistendo, da qualche decennio, alla proliferazione di oggetti che riempiono le nostre vite. Siamo computer dipendenti, abituati alla rete, sottomessi ai telefonini, ai messaggi. Alla maggior parte non sappiamo più rinunciare. La nostra realtà è fatta di  immagini che ci giungono attraverso i display, che rafforzano un rapporto con il mondo sempre più indiretto, mediato. La performance, propone un modo diverso di osservare il movimento. Amplificare la percezione, focalizzare l’attenzione sui dettagli, creare nuove “geometrie sensoriali”.

Dopo lo spettacolo incontro con gli artisti

Idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach – Coreografia Claudio Prati e Ariella Vidach – Danzatori 3 danzatori compagnia Ariella Vidach – Programmazione robotica MAX effects – Disegno sonoro e programmazione audio Alessandro Perini – Grafica interattiva e visiva Bashiba /Roberto Vitalini – Set Claudio Prati – Produzione Aiep 2016 – Coproduzione FIT Lugano / Festival MilanoOltre / IAC Malmoe – Con il sostegno  DAC Lugano, DECS Canton Ticino/Swisslos, MIBACT Roma , Regione Lombardia, Comune di Milano

 

 

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