Intuitivi, intraprendenti, intrepidi. Sono gli aggettivi che meglio sposano il progetto Creatività e arte degli Ossidianici, che vuole regalare al territorio la naturale coabitazione tra natura e storia dell’uomo.

Qual è l’importanza della storia, della flora e dell’archeologia per il territorio? «La pianificazione e gestione oculata del paesaggio e l’intelligente utilizzazione dei beni culturali, possono garantire lo sviluppo e il benessere di un intero paese. Il paesaggio, l’ambiente, la storia e l’archeologia, se bene indirizzati sono ambiti particolarmente appropriati a questo scopo. Il passato va conosciuto ,tutelato,valorizzato,ma non con sguardo nostalgico, bensì per avere le basi solide su cui poggiare la produzione del nuovo».

Perché progetti a lungo termine per valorizzare l’ambiente? «Il paesaggio e l’ambiente con i suoi abitanti rappresentano l’identità di un luogo e quindi non va dissipato, ma conservato e valorizzato. Il nostro patrimonio  culturale e ambientale è ancora caratterizzato dalla presenza preistorica del Neolitico (Ossidianici) e dell’Età del Bronzo (Nuragici). Poiché il patrimonio territoriale è costituito da un insieme sinergico e non divisibile di valori ambientali e culturali, un progetto di lunga durata deve essere realizzato nella continuità e integrazione col passato. Va attualizzato e innovato, ma deve radicarsi e svilupparsi sulla tradizione e ricchezza esistente dicendo basta a consumo irrazionale del Territorio».

Qual è il valore dell’Ossidiana per lo sviluppo del  Territorio? «Serve a creare nuove opportunità e sviluppare un economia locale basata sullo sfruttamento del bene ossidiana e trasmetterne la lavorazione alle generazioni future, attraverso l’attivazione di laboratori per la produzione artistica  connessa alla commercializzazione e promozione identitaria».

 

SHARE