L’Arci di Ferrara è un’associazione che si occupa di attività culturali, sociali ed aggregative. Che lavora per unire le realtà ed i progetti più interessanti per la crescita del territorio provinciale. L’Arci è un’associazione che crede nell’auto organizzazione dei cittadini finalizzata alla condivisione di un obiettivo. E con queste basi ideologiche ARCI di Ferrara organizza da molti anni Vulandra, un Festival capace di radunare centinaia di appassionati di aquiloni e di volo. Abbiamo incontrato il Presidente Paolo Marcolini.

Parlare di aggregazione e socialità oggi, cosa significa? «Significa riuscire a vincere la diffidenza e avere la curiosità di conoscere persone e storie diverse. Per provare a costruire assieme il futuro è necessario predisporre forti reti sociali sul territorio in grado di far fronte, grazie al contributo di tanti, ai tanti e complessi problemi attuali».

Che cosa è Vulandra?  «L’incontro a Ferrara da oltre 30 anni di centinaia di persone che hanno la passione per l’aquilone ed il volo libero ed acrobatico. E’ il luogo dove si danno le ali ai sogni, dove aquilonisti e spettatori condividono un pezzo di cielo, dimenticandosi per un attimo delle difficoltà quotidiane».

L’immagine dell’aquilone ricorda la libertà, la spensieratezza, l’infanzia. Per voi un Festival in cui si fanno volare gli aquiloni cosa rappresenta? «Il Festival è un vero momento di incontro di generazioni e di culture internazionali,  un evento in cui la condivisione di tante esperienze artistiche, tecniche e ludiche permette di tornare ad occupare il tempo libero con laboratori e corse all’aria aperta».

 

 

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